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Migliori titoli azionari Italiani sui quali investire nel 2020

Migliori titoli azionari Italiani sui quali investire nel 2020

Sapere in anticipo i migliori titoli azionari del 2020 sui quali investire parte dei propri risparmi farebbe cominciare il nuovo anno con il sorriso sulle labbra e il portafoglio più pieno. Ma fare previsioni in materia di finanza è quanto mai azzardato e difficile se queste non si basano su un’attenta analisi tecnica dei titoli e anche del momento economico in generale.

Partendo dal presupposto che nessun esperto possiede la sfera di cristallo ed ogni commento potrebbe essere smentito dall’andamento di borsa il giorno dopo averlo espresso, è possibile comunque, muovendosi con cautela, fornire alcune indicazioni.

Occorre subito precisare però che da un punto di vista economico le previsioni per il 2020 non sono rosee, con il PIL italiano in stagnazione e una possibile recessione in Usa, mercato che solitamente influenza il corso non solo della borsa americana, ma anche di tutte le principali in Europa.

Malgrado il quadro non esaltante, esistono in Italia tante aziende innovative che sono il fiore all’occhiello del vecchio stivale, società che riescono a destreggiarsi anche in periodi di crisi grazie all’esportazione dei loro prodotti.

• Tra queste c’è senza dubbio Leonardo (ex Finmeccanica), una delle più importanti società high-tech, di strategia militare e di intelligence in Italia, leader nella produzione di satelliti, comunicazioni e sistemi d’arma.

• Si attende in borsa la privatizzazione parziale di Ferrovie dello Stato, un momento ritardato più volte se si pensa che il debutto a Milano era previsto inizialmente per il 2016, poi posticipato al 2017 e infine al 2019. In realtà non è ancora possibile acquistare azioni del gruppo, ma nel momento in cui le Ferrovie sbarcheranno in borsa rappresenteranno una grande opportunità, al pari di quello che è successo con Poste Italiane, vista la forza commerciale di cui la società è capace e i grandi investimenti destinati a questo settore.

• Una società che non conosce crisi è Ferrari, uno tra i marchi più conosciuti al mondo. Indubbiamente non la migliore azienda quanto a fatturato, ma di certo la più famosa che ci sia in Italia, che ogni anno vende più macchine del precedente ed è sinonimo di turismo, moda e lusso.

Chi invece non vuole rischiare i propri risparmi in scommesse e preferisce un atteggiamento da cassettista, con un orizzonte temporale di lungo raggio che prediliga la crescita del titolo e la distribuzione di un buon dividendo, può puntare su quelle aziende solide, leader nel proprio mercato, che investono nella ricerca e nell’innovazione e che facciano parte di un settore industriale in crescita. Evitando le banche con società che hanno raggiunto quotazioni ben al di sotto della loro capitalizzazione a causa dei crediti in sofferenza, la borsa può vantare marchi che non hanno nulla da invidiare a colossi del calibro di Amazon e Coca Cola.

• Luxottica, azienda leader nel settore degli occhiali da vista e da sole, è tra le società che distribuiscono ogni anno i più alti dividendi a Piazza Affari. Inoltre dopo la fusione con Essilor ha acquisito ancora più popolarità e potere strategico a livello internazionale.

• Il settore energetico, con Enel e soprattutto Eni, rappresenta in Italia una certezza. Talmente importanti sono i contratti che hanno stipulato a livello mondiale per l’estrazione, la raffinazione e la distribuzione del petrolio, che acquistare queste azioni può considerarsi quasi un investimento sicuro.

Quale che sia il proprio atteggiamento verso l’investimento azionario, più speculativo o spalmato nel tempo, occorre in ogni caso sempre grande cautela, destinando a questo mercato solo una parte del proprio capitale e la stessa suddividerla in diverse società per minimizzare i rischi.

Come diventare ricco facendo trading su internet

Come diventare ricco facendo trading su internet

Come diventare ricco facendo trading su internet

Il trading su internet per molti è una scoperta recente, ciò che la rende un’attività amata è la reale possibilità di diventare ricchi investendo in borsa online comodamente da casa. Non è però semplice, ecco qualche consiglio.

Molti pensano che il trading su internet sia una sorta di bufala, probabilmente lo è per coloro che pensano di poter semplicemente trascorrere pochi minuti davanti al computer, fare qualche investimento e diventare milionari. La locuzione giocare in borsa può invece far pensare a una sorta di scommessa, come un gratta e vinci o un biglietto della lotteria, in realtà non si tratta di un gioco. Per investire online e diventare ricchi è necessario studiare molto. Nel trading online non si finisce mai di imparare, per iniziare, soprattutto se non si hanno conoscenze adeguate dei mercati finanziari, è bene seguire qualche corso, anche online, magari attraverso piattaforme che consentono di confrontarsi in tempo reale con docenti e altri studenti. I corsi permettono di avere una conoscenza di base che offre l’opportunità di investire in modo ragionato. Prima di scegliere un corso è opportuno informarsi per capire gli altri utenti come si sono trovati e se i contenuti sono utili.

Dopo il corso si può iniziare con la pratica, ma nel trading su internet non si finisce mai di imparare, quindi il trader deve mettere in conto la necessità di spendere molto tempo tra investimenti e pratica, ponendo attenzione a tenere alta la concentrazione e facendo esercizi per allenare il corpo e la mente a mantenere la calma anche quando le cose stanno andando male. Il controllo su stessi è molto importante perché il trading dal punto di vista psicologico può mettere alla prova.

Suggerimenti Finanziari da Gazzetta Del Trading, siamo qui per aiutarti a investire in modo migliore. Ad esempio, se si conoscono i mercati azionari, la soluzione è il trading cfd, mentre se il proprio campo è quello delle valute meglio provare con il forex. Naturalmente nel tempo, dedicando molte ore alla pratica e allo studio, si può tranquillamente investire in più mercati. Studiare vuol dire imparare ad eseguire una buona analisi dei mercati. La conoscenza deve riguardare sia il passato, quindi l’andamento nel breve e lungo termine a ritroso, sia il futuro attraverso un’analisi dei potenziali sviluppi futuri. Ad esempio se si vuole investire sulle azioni della società X, è bene conoscere l’andamento del passato e quali possono essere gli investimenti futuri della stessa società, ad esempio: vuole aumentare il capitale sociale? Pensa di lanciare sul mercato nuovi prodotti? Solo conoscendo il mercato in cui si investe è possibile prevenire eventuali perdite di valore della società o un aumento.

La cosa interessante del trading online è che si può guadagnare sia quando il mercato è in positivo, sia quando è in negativo, ciò perché l’importante è determinare l’andamento futuro del valore del sottostante.

Per diventare ricchi nel trading è bene prima iniziare a controllare le perdite, ad esempio possono essere aperte sullo stesso sottostante anche due posizioni di segno contrario. Naturalmente si investe una maggiore quantità di denaro sulla posizione che si ritiene vincente e una minore sulla posizione che si ritiene meno probabile, questo consente di contenere le perdite. Dopo aver acquisito buone conoscenze si può iniziare a rischiare di più, in questo modo è più semplice diventare ricchi. L’importante è anche differenziare gli investimenti, cioè dividere il capitale da investire su diversi prodotti o società, ad esempio investendo su diverse materie prime e diverse tipologie di azioni, si possono aumentare i guadagni e contenere le perdite.

Tutti i segreti dei Guru della Finanza rivelati

Tutti i segreti dei Guru della Finanza rivelati

Tutti i segreti dei Guru della Finanza rivelati

I guru della finanza non saranno di certo famosi come gli attori o i cantanti ma si tratta pur sempre di uomini che hanno raggiunto il successo e il benessere economico lavorando in maniera intensa e oculata, accumulando ingenti capitali.

La loro capacità di battere il mercato e di riuscire costantemente ad anticipare i suoi trend è un’attitudine innata che, in moltissimi casi, ha ispirato e aiutato milioni di altri investitori a raggiungere ottimi rendimenti.

In questa breve guida cercheremo di capire cosa ha permesso ai più famosi guru della finanza di avere sempre successo in un mercato complicato e macchinoso come quello azionario.

In base ad un’attenta analisi dei loro comportamenti si è riusciti a ricostruire la filosofia e il modus operandi di questi colossi della finanza che in più occasioni hanno fatto delle scelte decisamente anticonformiste.

Warren Buffett e la strategia di value investing

Warren Buffett e la strategia di value investing

Al primo posto c’è Warren Buffett e la sua strategia di value investing che si fonda sull’acquisto di azioni vendute ad un prezzo di mercato inferiore rispetto al loro valore intrinseco. Questa strategia finanziaria si basa su cinque fondamenti.

1. Le imprese hanno un valore intrinseco. Il prezzo delle azioni può salire e scendere ma il valore dell’impresa rimane sempre uguale. Nel momento in cui si decide di investire quindi è consigliabile scegliere le imprese sulle quali puntare piuttosto che i titoli.

2. Il margine di sicurezza. Acquistando titoli ad un prezzo scontato è ovvio che in caso di cattive prestazioni le perdite saranno limitate mentre i guadagni, quando si decide di venderli, saranno comunque elevati.

3. Il principio dell’efficienza informativa non è assoluto. Il principio in base al quale i prezzi delle azioni rispecchiano il loro valore non va interpretato in maniera assoluta perché sui prezzi possono influire anche eventi esterni.

4. Andare controcorrente. I value investors acquistano titoli impopolari; vendono quando gli altri investitori acquistano e viceversa.

5. Keep calm e aspettare il momento più opportuno. Se in base ad una propria analisi le azioni di una certa azienda risultano essere promettenti ma il prezzo ancora è troppo alto bisogna attendere con pazienza il momento più opportuno e aspettare che il loro costo scenda.

In più occasioni Warren ha affermato di fare scelte impopolari e di non seguire i consigli dei maghi di Wall Street che promettono grandi guadagni e in tempi rapidissimi, al solo fine di speculare sui soldi degli investitori.

Carl Icahn e la sua strategia d’azzardo

Carl Icahn è un altro mostro sacro della finanza conosciuto per delle operazioni alquanto rischiose. La strategia adottata da Carl Icahn consiste nell’acquistare delle azioni o dei titoli di società che nessuno vorrebbe (perché molto vicine alla bancarotta) e rivenderli a prezzi considerevoli quando le società risanano. Attualmente Icahn possiede nel suo portafoglio azioni Apple per 4,4 miliardi di dollari e azioni eBay per 1,5 miliardi di dollari.

George Soros e la teoria della riflessività sociale

La teoria di Soros cerca di spiegare come un meccanismo di feedback possa influenzare le valutazioni delle persone e le loro attività nel mercato, determinando i prezzi.

In pratica, Soros è uno dei pochi inventori che fonda le sue scelte finanziarie prendendo in considerazione il lato emotivo dell’essere umano, non a caso preferisce operare quando le condizioni del mercato sono incerte e quando i prezzi sono influenzati dalle emozioni piuttosto che dalla razionalità.

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